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lunedì, 12 giugno 2006
HOCAPITO
Hocapito , ed è avvenuto così, mentre viaggiavo in macchina, anche se stavolta non era di sera, come altre volte, proprio quando il cervello può lavorare in sordina , elaborando la logica in secondo piano,mentre l' attenzione è rivolta da tutt'altra parte, a concentrarsi sulla guida.
Hocapito : non sono felice, sono annoiato, non mi pace quello che stò facendo, non mi agita quello che stò facendo, stò aspettando che aprano le porte per entrare a vivere la mia vita. Non posso andare avanti così,quando sono da solo non riesco più a fingere, anche se non me ne rendo conto per bene.
E la porta la posso e la devo aprire io, solo io, nessuno può più farlo per me , nessuno , è arrivato il momento di cambiare. Non c'è da aspetare nessuno, quella porta, quella strada aspetta solo me, e lo stà facendo da molto tempo.
E' per questo che mi sentivo sincero a metà, vivo a metà, capace solo a metà.
23:54 Link permanente | Commenti (0) | Manda
